Durata: 
11 gg (10 notti)
Dal porto di: 
MARTINICA - LE MARIN
Al Porto di: 
S. Vincent

PICCOLE ANTILLE 

Chi teme di perdere anche soltanto per due settimane la piena efficienza della propria memoria scelga altre mete. Perchè dopo qualche giorno di navigazione fra le isole Sopravento le parole freddo, stress, smog, traffico, vi suoneranno completamente estranee, ma anche per rammentare l'indirizzo di casa lo sforzo sarà notevole. Infatti l'itinerario proposto, conduce ad autentici gioielli incastonati in un mare color smeraldo, dove il profumo di spezie e la languida sensualità della musica reggae evocano un luogo fantastico, in cui Africa, America e un pizzico di Europa si fondono armonicamente.

L'itinerario
Le isole di Sopravento o Windward fanno parte dell'arcipelago delle Piccole Antille. Si tratta di un centinaio di isole, isolotti, e banchi corallini (cays), politicamente ed etnicamente eterogenei, che compongono un arco da Nord a Sud nel Golfo del Messico.

Martinica. 
Si viene subito colpiti dalla bellezza dell'isola; rigogliosa e assolata, sembra una serra a cielo aperto. Qui siamo ancora in Europa, si parla in francese, la moneta è l’euro e le comunicazioni telefoniche con l’Italia sono ancora ad una tariffa quasi conveniente. Ma è anche la base ideale per riempire adeguatamente la cambusa, perchè nei prossimi giorni far la spesa sarà piuttosto difficile.

Santa Lucia. 
Lasciata Fort De France, circa a 26 miglia a Sud si trova la baia di Rodney e, nei pressi, il parco naturale dell'isola di Pidgeon dal cui antico forte si gode una magnifica vista. Poco più a Sud la spettacolare baia Marigot e gli echi della musica reggae di una delle capitali Rasta del Caribe. Palme da cocco, bananeti, orchidee selvatiche, buganvillee, ci accolgono al nostro arrivo, e sono il preludio agli imponenti Pitons, i due coni vulcanici spenti che svettano al centro dell'isola. La rada prospiciente fa parte di un parco marino: d'obbligo un'immersione, oppure un bagno nelle tiepide acque termali delle cascate Diamonds poco lontane da Saint Vincent e le Grenadines. Sostenuti dall'aliseo si coprono in breve tempo le 30 miglia di mare che conducono a Saint Vincent. Dopo poco appare la splendida baia di Cumberland, circondata da imponenti bananeti. Ci si può fermare per una sosta o proseguire verso la baia di Wallilabon per rifornirsi d'acqua e sbrigare le pratiche doganali. Un tempo gli abitanti dell'isola erano feroci cannibali; oggi con lo stesso spirito praticano il commercio, ma niente paura nonsempre ci si ferma qui, diretti a Bequia la prima vera isola delle Grenadines..

Bequia. 
Siamo ormai nelle Grenadines. Bequia è l'isola dei balenieri e dei maestri d'ascia. Pare che alcuni indigeni pratichino ancora la baleneria (di frodo) con l'arpione. Un approdo delizioso è il villaggio di Port Elizabeth, ex covo di pirati, dove si trova il famoso locale Whale Boner, il cui bancone è stato ricavato dalla mascella di una balena. Il posto giusto per gustare un rum o una pina-colada, o cenare al Ginger Bread aspettandosi che da un momento all'altro entri Long John Silver in persona, con tanto di gamba di legno e pappagallo sul braccio.

Mayreau.  
Una baia incantevole, acque limpide, floride palme, simpatici localini. Mayereau offre "solo" questo. E' proprio il caso di fermarsi e concedersi una notte di vita caraibica a ritmo di salsa e reggae e fiumi di champagne.

Festa di Capodanno a bordo con cenone.
Il 1° gennaio meravigliosa funzione Gospel, nella chiesetta sulla collina, dove ammirare le Grenadines dall’alto.

Tobago Cays.
Isole e isolotti compongono un intricato e sorprendente mosaico. La navigazione si fa più accorta ma ne vale la pena, perchè la nostra meta è uno degli ormeggi più belli del mondo: fra tre splendide isolette dalle spiagge candide, acque cristalline, palme maestose e, poco oltre, un'imponente barriera corallina ricchissima di pesci multicolori dal nome azzeccatissimo, World's End Reef. Se il paradiso esiste non può essere molto diverso da qui. Il posto merita almeno tre giorni di sosta per bagni, immersioni, ozio, drink e scorpacciate di aragoste e pesce al barbecue. (Occhio ai consumi di acqua, merce rara e preziosa!!)

Carriacou e Grenada.
La nostra boa ideale: infatti sono le isole poste più a sud di tutte le piccole Antille, dove vedrete baie incredibili, isolotti sperduti, dove la gente è cordiale, la musica è reggae 100%, l’aria è pregna dei mille profumi delle spezie e la natura è ancora incontaminata.

Petit Saint Vincent.
Il nostro viaggio volge al termine. Per tentare di consolarci, concediamoci un ultimo bagno ai Mopion e nella vicina isola di Palm, un vero gioiello, e un ultimo romantico ballo accompagnati dalla steel band. L'ingresso nella baia di Clifton a Union il 5 mattina ci risveglia definitivamente dal sogno. E' il momento di ritornare e recuperare la memoria. Ma la visione dall'aereo che ci riconduce alla Martinica ci regala un'improvvisa, intensa, emozione.

Moneta
In Martinica c'è l’euro. Il miglior cambio si trova a Change Caraibes a Fort de France. Alcuni negozi turistici offrono fino al 20% di sconto sugli acquisti fatti con i travellers checks. Nelle altre isole c'è «l'Eastern Caribbean dollar» (EC) il cui valore fisso, corrispondente a un dollaro americano, è di 2.67 e rispetto all’Euro di circa 3,1. Le banche normalmente offrono un miglior tasso rispetto ai negozi e ai taxi: attenzione ai costi delle telefonate, informatevi tramite il vs. gestore prima di ricevere sorprese sulla bolletta.

Stagione turistica
Esistono una alta e una bassa stagione. I mesi invernali (da novembre ad aprile) sono i più costosi. Il resto dell'anno è considerato bassa stagione. I prezzi dei ristoranti e dei bar sono gli stessi tutto l'anno.

Mancia
A tutti piace ricevere una mancia, ma nessuno se l'aspetta. Nei ristoranti dove non è incluso il servizio, una mancia del 10% è normale. Se il servizio è già stato aggiunto un piccolo extra è apprezzato, ma non 
essenziale.

Mercati
Tutte le isole principali hanno un mercato. Il sabato mattina è il giorno migliore. A Santa Lucia è il venerdì.

Trasporti
Ci sono taxi, taxi comunali (meno costosi), autobus e autonoleggi. Chiedete sempre il prezzo in dollari EC prima di prendere un taxi! Gli autisti hanno la brutta abitudine di provare a confondervi con i due tipi di dollari. Un pò di contrattazione è possibile per i percorsi più lunghi.

Cimici, altri animali e piante pericolose
Le zanzare normalmente non sono un problema a bordo, ma negli ancoraggi vicino agli alberi o nelle lagune sottovento alle grandi isole qualche volta ci sono insetti. Anche le spiagge, nelle notti tranquille, durante la stagione delle piogge (solo da luglio a novembre), possono essere infestate dalle cimici. Un pericolo più importante è costituito dall'albero della mancinella (Hippomane mancinella) che cresce abbondante lungo le spiagge. Questo delizioso albero dalle mele giallo-verde è tossico. Le foglie possono produrre una forte eruzione cutanea accompagnata da febbre. Si può stare all'ombra di questi alberi. Ma è assolutamente vietato stare sotto di essi quando piove, utilizzare le foglie per fare il fuoco, mangiarne i frutti. Attenzione ai coralli, possono causare abrasioni dolorose e fastidiose infezioni.

Ladri
I dinghies e i fuoribordo a volte possono essere rubati di notte. E’ prudenza munirsi al momento dell’imbarco di un lucchetto e di legare i dinghies con l’apposito cavetto in acciaio.

Pesca
La stagione delle aragoste va generalmente dal 1° ottobre alla fine di aprile. In questo periodo i grossi crostacei possono essere acquistati, ma fuori stagione è proibito comprare aragoste lunghe meno di 23 centimetri. L'acquisto di esemplari con le uova è vietato tutto l'anno.

Dogana
Le Isole Sopravento contengono quattro paesi separati: Martinica; Santa Lucia; St. Vincent, che include tutte le Grenadine fino a Petit St. Vincent; Grenada, che include Carriacou e Petit Martinique. Ognuno ha le proprie regole ed è necessario fare dogana ad ogni entrata e ad ogni uscita.

Vela
I primi di aprile in Martinica si svolge una regata informale. È chiamata la Bananàs Cup e si può partecipare rivolgendosi a Puces Nautiques. Se vi capita di essere in Martinica il giorno della festa nazionale, il 14 luglio, potete assistere a divertenti competizioni di canoa a Fort de France. L'«Aqua Action» di Santa Lucia, alla Pentecoste, sei settimane dopo Pasqua, è un fantastico evento di gala con molte gare sportive internazionali. A Bequia la Regata di Pasqua è un evento da non perdere. Essa include competizioni di yacht, di barche da pesca del luogo, e manifestazioni culturali.