Vacanze in Croazia

Noleggio e Vacanze in Barche a Vela, Catamarani e Caicco in Croazia

Lungo i 500 km di coste della Croazia potrete navigare in un mare cristallino, in un piacevole clima, tra villaggi pittoreschi e città antiche e in un arcipelago di 700 isole. La Croazia è una terra ricca per di vegetazione colorata e propone piccole baie, spiagge dorate, scogliere, foreste verdissime e mare blu: un'esperienza imperdibile per chi volesse vistare questo lato dell'Adriatico.

Potete cominciare la vostra vacanza in Croazia partendo dalla base di Pola, sulla costa di Capo d'Istria, un approdo sicuro e anche l'opportunità di visitare antichi siti, come l'anfiteatro romano. Da Biogrado, invece, locata nella parte centrale della Croazia, potrete navigare alla volta delle isole Incoronate, oggi un grandioso parco nazionale che si estende per 11 km in parallelo con la costa. Le isole sono di formazione calcarea e sono poco abitate, ideali per un'esplorazione tranquilla e piacevole.

Tre sono i principali parchi nazionali che potete visitare: Paklenica, l'arcipelago delle isole Incoronate e quello di Korcula; ma anche il parco naturale di Telascica e quello del Lago Vransko. Più a sud le nostre basi sono Spalato, Sibeniko, Dubrovnik, tutte città piene di storia e ricche di fermento culturale e mondano.

Clima e venti per le vostre vacanze in Croazia

I venti sono piuttosto deboli, forza 2-3, per tutta l'estate.

Informazioni Generali per l'ingresso e le Vacanze in Croazia

fonte: Viaggiaresicuri.it
La Croazia è membro dell’Unione Europea dal 1° luglio 2013, ma non ancora membro dell’area Schengen. E’ dunque necessario viaggiare con un documento di riconoscimento in corso di validità (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio). La validità residua del passaporto richiesta è di novanta (90) giorni dalla prevista data di conclusione del soggiorno.
Si precisa che sono considerati documenti validi per l'ingresso in Croazia anche la carta di identità cartacea rinnovata con apposizione di timbro sul retro e la carta di identità elettronica, ivi compresa quella la cui validità è stata estesa mediante certificato di proroga cartaceo, riconosciute dalle Autorità croate come documenti validi per l’ingresso nel Paese. Ove si riscontrassero difficoltà nell’ingresso nel Paese con tali documenti, è bene contattare immediatamente la Sezione Consolare dell’Ambasciata d'Italia a Zagabria, o  il Consolato Generale d’Italia a Fiume

Si consiglia - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

Per coloro che accedono al territorio croato via mare, si ricorda l’obbligo di munirsi dei seguenti documenti:
- certificato di navigazione;
- lista dei passeggeri/equipaggio;
- attestato comprovante l’idoneità del conducente del natante all’esercizio delle funzioni di bordo, ai sensi delle norme vigenti nel Paese di registrazione dell’imbarcazione o delle corrispondenti disposizioni vigenti nella Repubblica di Croazia;
- assicurazione contro i danni causati da terzi;
- certificato di proprietà o autorizzazione all’uso del natante rilasciata dal proprietario;
- disco di licenza/vignetta adesiva, ottenibile presso la capitaneria di porto del luogo di approdo (si veda il paragrafo sottostante).
Le imbarcazioni straniere sono tenute a presentarsi alla capitaneria di porto del luogo di primo approdo per svolgere presso le competenti autorità croate le formalità di ingresso nel paese, ivi incluso il pagamento delle previste tasse turistiche e di navigazione. A fronte di detto pagamento le autorità portuali rilasciano un disco di licenza/vignetta adesiva, valido per un anno, il cui costo e’ determinato in proporzione al tipo di natante e alla potenza del propulsore.
Sono esenti dal pagamento del disco di licenza/vignetta adesiva le imbarcazioni a remi di qualsiasi tipo, quelle inferiori a 2,5 metri di lunghezza ed i natanti aventi propulsori di potenza inferiore a 5 kW. 
Per l’utilizzo di imbarcazioni a motore, inclusi i gommoni, a prescindere dalla potenza del motore è obbligatorio il possesso della patente nautica.

Visto di ingresso: 

entro 24 ore dall’ingresso in Croazia, i turisti devono registrare la propria presenza presso l’ufficio del Turismo. Questa procedura è solitamente svolta dalle strutture alberghiere. Qualora si alloggi presso privati, sarà la persona che ospita a dover comunicare la presenza del turista alla polizia. Si consiglia pertanto di accertarsi che l’alloggiatore abbia provveduto a tale registrazione.

Vaccinazioni obbligatorie: 

Nessuna vaccinazione obbligatoria richiesta

Formalità valutarie e doganali per le Vacanze in Croazia:

la normativa locale consente agli stranieri e ai turisti in visita o in transito in Croazia l’importazione e l’esportazione di valuta nazionale ed estera in contanti ed in assegni senza limiti, con l’obbligo di dichiarare al doganiere operante al valico di frontiera ogni importazione o esportazione in contanti che superi i 10.000 euro.

Le autorità di frontiera possono negare l’ingresso nel Paese a chi non dimostri di essere in possesso di mezzi sufficienti a garantire la propria sussistenza in Croazia, quantificati in 100 euro a persona al giorno. Carte di credito o travellers’ cheques possono essere utilizzati per dimostrare il possesso di tali mezzi di sussistenza. L’euro, che non è legalmente accettato come valuta di pagamento, è tuttavia facilmente convertibile. Sono accettate le carte di credito dei principali circuiti e sono disponibili sportelli bancari automatizzati su tutto il territorio croato. In caso di necessità, è possibile ricevere denaro dall’Italia presso gli sportelli della Western Union, presenti presso gli uffici postali croati. Qualora il viaggio venga effettuato a bordo di un’automobile intestata a persona diversa dal guidatore o dai passeggeri, è necessaria una delega in forma semplice, sottoscritta dall’intestatario del veicolo, accompagnata dalla fotocopia di un suo documento di riconoscimento.  
Divieto di importazione:
non esistono divieti assoluti di importazione su prodotti o beni. Per l’introduzione di talune tipologie di prodotti agricoli e di prodotti alimentari di origine animale o vegetale è necessario acquisire preventivamente le dovute autorizzazioni sanitarie e fitosanitarie. Per uso privato non e' necessario esibire detti certificati purche' la quantita' complessiva dei prodotti derivanti dalla lavorazione della carne non superi i 10 kg. 

Per conoscere le autorizzazioni richieste e verificare i passi necessari a ottenerle, si suggerisce di contattare l’Ambasciata della Repubblica di Croazia a Roma o il Consolato croato a Milano, oppure l’Ambasciata d’Italia a Zagabria. 

All’ingresso in Croazia, è consentito portare farmaci per necessità personali per un periodo massimo di 30 giorni (ove l’interessato possa dimostrare che tale prodotto sia autorizzato dalle competenti Autorità del Paese di produzione e ove possa giustificare, attraverso una cartella clinica o con la prescrizione del medico l’uso di tale farmaco). Anche per l’uso di farmaci ansiolitici o antidepressivi è necessario disporre della documentazione medica e della relativa prescrizione. La quantità consentita’ non deve superare periodo massimo di 5 giorni. Sono ammesse in deroga quantità fino a quindici giorni, sempre su prescrizione medica, per soggetti in terapia sostitutiva e malati terminali.  In mancanza di prescrizioni mediche o superamento di quantitativi per tutti e tre i casi descritti, le Autorità croate possono sequestrare i farmaci in eccesso e comminare una sanzione amministrativa.

Limitazione di esportazione: non esistono limiti di esportazione su prodotti o beni.

Vacanze in Croazia con animali (cani e gatti)

Gli animali domestici (sino ad un max. di 5 animali: cani, gatti, animali della famiglia delle martore, invertebrati (tranne le api ed i crostacei), pesci tropicali da acquario, anfibi, rettili, uccelli d’ogni specie (tranne il pollame che s’importa a fini commerciali, o i volatili che s’importano per i giardini zoologici o i negozi d’animali) mammiferi, roditori e conigli, accompagnati dal proprietario o da una persona da questi delegata ed introdotti in Croazia o in transito attraverso la Croazia non a fini commerciali, né per essere consegnati ad un altro proprietario, possono entrare nella Repubblica di Croazia se: 
- muniti di passaporto internazionale o di certificato veterinario, col quale un veterinario autorizzato del paese di provenienza attesta che gli animali in questione sono sani e che non presentano segni di malattie infettive (per le quali è previsto l’obbligo di denuncia), e che non provengono da territori nei quali è stata riscontrata la presenza di malattie infettive che possono essere trasmesse dall’animale in questione.

I cani, i gatti e gli animali della famiglia delle martore devono essere: 
a) marchiati con un tatuaggio ben visibile o identificabili elettronicamente (transponder) 
b) muniti di passaporto internazionale rilasciato da una struttura veterinaria autorizzata, con il quale si certifica l’avvenuta vaccinazione antirabbica, o la rivaccinazione effettuata in conformità con le indicazioni del laboratorio di produzione, fatta su quella medesima specie animale con un vaccino inattivo con almeno un’unità antigenica per dose (standard del WHO), almeno 30 giorni prima in caso di vaccinazione primaria.

- per gli animali d’età inferiore ai tre mesi, sui quali non è stata ancora effettuata la vaccinazione antirabbica, che hanno soggiornato sin dalla nascita nel medesimo luogo e non sono mai stati in contatto con animali selvatici, come attestato dal veterinario autorizzato sul passaporto internazionale, oppure in viaggio con la loro madre, dalla quale ancora dipendono. Si segnala che la vaccinazione antirabbica con validità triennale non è riconosciuta in Croazia, dove è obbligatoria la vaccinazione annuale.

Nel territorio della Repubblica di Croazia vige inoltre il divieto di importazione o di soggiorno temporaneo di cani potenzialmente pericolosi di razza bull, (pitbull terrier) e dei loro incroci, qualora non iscritti nel Registro Internazionale dell’Associazione Cinofila (F.C.I.).